Logistica · · di Elena Conti

Spedizioni internazionali: tempi, dazi e cosa verificare prima dell'ordine

Acquistare da un fornitore estero può convenire, ma richiede attenzione a dogane, IVA all'importazione e tempi reali di consegna.

Scatole di cartone neutre in un magazzino logistico

L'acquisto online da venditori situati al di fuori dell'Unione Europea è diventato accessibile a chiunque, ma il prezzo finale visibile in carrello non sempre coincide con quanto effettivamente pagato. Tra dogana, IVA all'importazione e tempi di consegna variabili, una valutazione realistica richiede di considerare alcuni elementi prima di confermare l'ordine.

IVA all'importazione: nessuna soglia di esenzione

Dal 1° luglio 2021 è stata abolita l'esenzione IVA per i beni di valore inferiore a ventidue euro importati nell'UE. Oggi tutte le spedizioni dall'estero, indipendentemente dal valore, sono soggette a IVA italiana, attualmente al 22% per la maggior parte dei prodotti. Molte piattaforme aderiscono al regime IOSS (Import One-Stop Shop) e applicano l'IVA direttamente in cassa, ma è opportuno verificarlo.

Dazi doganali

I dazi si applicano in genere quando il valore intrinseco della merce supera i centocinquanta euro. L'aliquota varia in base alla categoria merceologica indicata dal codice doganale TARIC. Per la maggior parte dell'elettronica di consumo l'aliquota è pari a zero, ma per altre categorie (abbigliamento, calzature, alcuni accessori) può superare il 10%. Una ricerca preventiva sul portale TARIC dell'Agenzia delle Dogane consente di stimare l'importo.

Spese di gestione del corriere

Oltre a dazi e IVA, il vettore che gestisce lo sdoganamento applica generalmente una commissione di sdoganamento, che può andare da pochi euro fino a venti o più euro a seconda dell'operatore. Questo importo è spesso il vero responsabile delle "sorprese" alla consegna. Le condizioni di trasporto del venditore dovrebbero indicare se le spese sono già incluse (formula DDP – Delivered Duty Paid) o a carico del destinatario (DAP – Delivered At Place).

Tempi reali di consegna

I tempi indicati dal venditore raramente includono i giorni di permanenza in dogana, che possono variare da un giorno a oltre due settimane in periodi di alto traffico. Verificare la sede di partenza dichiarata, la presenza di un tracking attivo e le recensioni di altri acquirenti che riportano tempi effettivi è un'indicazione più realistica della stima ufficiale.

Quando il risparmio rispetto a un fornitore europeo è marginale, una volta sommati IVA, eventuali dazi e tempi di attesa, può convenire scegliere un canale interno all'UE, dove i diritti del consumatore sono inoltre più immediatamente esigibili. È una valutazione che si fa caso per caso.

L'autrice

Elena Conti coordina la redazione di Prodotti Testati. Si occupa di prodotti di consumo, elettronica e accessori per la casa, con particolare attenzione alla trasparenza del mercato online. Contatto: redazione@prodottitestati.it.

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